A quanto pare la Corte Costituzionale, con la Sentenza numero 238/2009 ha stabilito che l’IVA sulla tarsu (cioè la tassa per la rimozione dei rifiuti) non è dovuta. I contribuenti possono dunque chiederne il rimborso. Visto lo stato in cui versano le nostre strade (e i nostri portafogli) ritengo quasi doveroso che, poco o molto che sia, quanto non dovuto ai comuni venga restituito alla gente. Questo il modulo per la richiesta di rimborso.

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Riparte a Filaga, il 28 agosto prossimo, lo stage di formazione politica ideato da Padre Ennio Pintacuda negli anni ’90 e giunto alla sua decima edizione. Fiore all’occhiello degli ultimi anni è stata la Summer School, organizzata in collaborazione con l’Università di Palermo, Facoltà di Scienze Politiche, che avrà luogo anche quest’anno. Per il bando e il modulo di iscrizione alla summer school vi rimandiamo al sito della Libera Università della Politica, il programma, invece è ancora in “progress” e sarà definito nei prossimi giorni.

Prizzi, 20.08.11

Pubblicato da: Autore | agosto 20, 2011

Precari scuola, lotta continua

Continua la protesta dei precari della scuola contro i tagli del governo. A dispetto dei proclami vengono tagliati i posti di lavoro, ridotti gli stipendi di chi il posto ce l’ha e fomentata una sorta di lotta tra “poveri” (vedi la nota cobas). Ma la casta non mette mano ai privilegi dei politici, ai loro stipendi, alle loro pensioni che maturano dopo appena metà legislatura, al fatto che svolgono più attività contemporaneamente … Sarà una lotta contro i mulini a vento? Beh, allora, ancora una volta, siamo tutti Don Chisciotte

Pubblicato da: Autore | agosto 12, 2011

Crisi, c’è chi mangia e chi no

Costi della politica? E’ una vergogna. E si scopre anche che, mentre c’è gente che per mangiare deve rubare, per “loro” un pranzo costa un euro e sessanta. vedi

Pubblicato da: Autore | agosto 11, 2011

La crisi? I ricchi ci vogliono tutti più poveri

Che la crisi sarebbe stata pesantissima lo immaginavamo tutti. E che non stava affatto finendo pure. Gli unici a tentare di nasconderlo erano i soliti noti delle “caste”. Ora non si può più nascondere. Ma parliamoci chiaro, a farne le spese siamo sempre gli stessi: poveri e ceto medio. Si, perchè i potenti ci sguazzano. Chi sono i fantomatici speculatori? Quanti di noi hanno titoli in borsa? E quanti di loro sono disoccupati o non arrivano a fine mese? In proposito può essere istruttiva la lettura di un articolo di Marco Savina su Limes. Mi permetterei di aggiungere un punto di domanda: e se dietro questa crisi, dietro questi crolli ci fosse “solo” e “semplicemente” una guerra mondiale, globale, tra le potenze emergenti e il vecchio capitalismo occidentale?

Pubblicato da: Autore | agosto 10, 2011

Scuola, immissioni in ruolo

Sono stati pubblicati i contingenti per le immissioni in ruolo del personale docente e ata della scuola. Ve li proponiamo attraverso un link della FLC CGIL. E’ un passo avanti, ma i numeri strombazzati nascondono il profondo disagio della scuola pubblica, ridotta ai minimi termini sia per quanto riguarda i lavoratori, sia per quanto riguarda la qualità e validità dell’insegnamento. Una riflessione da parte di tutti è opportuna perchè la scuola formerà gli uomini di domani e viene da chiedersi quale tipo di uomo i governanti di oggi stanno immaginando per il futuro.
Prizzi, 10.08.2011

La crisi incombe. Governanti e politici, poichè non vogliono mettere le mani nelle tasche loro e dei loro amici, stanno cercando di trovare il modo di fare pagare alla gente comune, alla povera gente, ai precari, a quanti hanno bisogno di cure o di assistenza, al ceto medio, sempre ai poveri fessi, insomma, il peso di una crisi che per alcuni significa non potere arrivare alla fine del mese (forse neanche all’inizio) e che per loro significa minori guadagni o minore ricchezza (ma entro certi limiti). Hanno ragione di approfittarsi di noi, perchè non siamo in grado di dire la nostra, di metterci insieme, di fare sentire la voce del popolo, della gente. Siamo i prototipi di quanto è descritto nella poesia di Bertolt Brecht:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari

e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei

e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,

e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,

e io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,

e non c’era rimasto nessuno a protestare.

Pubblicato da: Autore | giugno 1, 2011

REFERENDUM, TUTTI A VOTARE IL 12 E 13 GIUGNO

Il 12 e il 13 giugno prossimi si vota per i referendum. E’ necessario mettere 4 SI, ma è ancora più necessario andare a votare.
Il referendum è valido solo se votano almeno il 50% degli aventi diritto.
Andare al seggio questa volta è più che mai un dovere morale: a parte il legittimo impedimento (ciòè il fatto che mentre tutti, se indagati, dobbiamo essere giudicati, mentre alcuni potenti no), si vota per impedire che l’acqua pubblica sia gestita dai privati, per impedire che i costi delle tariffe idriche vadano alle stelle e per impedire, infine, che si facciano le centrali nucleari. E attenzione a quanti ci dicono che il nucleare è poco costoso (costoro fanno i conti a modo loro) e a quanti ci dicono che è sicuro (ricordate il Giappone?). E attenzione, ancora, a convincersi che il problema è lontano da noi: nessuno ci garantisce che le centali non vengano costruite sotto casa nostra.
Dunque, quattro volte SI, e in bocca al lupo.
Prizzi, 01.06.2011

Pubblicato da: Autore | marzo 16, 2011

Le mie scuse

Mi scuso con i visitatori del blog per il “silenzio” prolungato. Spero di riprendere al più presto gli aggiornamenti.

Pubblicato da: Autore | dicembre 31, 2010

BUON ANNO

Un grande augurio a tutti perché il nuovo anno sia migliore.

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