Pubblicato da: Autore | maggio 11, 2010

Prizzi, Opposizione allo sbando?

L’11 maggio sono apparsi a Prizzi alcuni manifesti che accusano gli amministratori comunali di abusare delle indennità e dei rimborsi spesa per chi risiede fuori comune. Devo essere sincero. Le somme indicate nel manifesto sono esatte, per quanto indicate in maniera subdolamente tendenziosa.

Mi spiego: è vero, per esempio, che a dicembre mi è stato riconosciuto un rimborso spese di viaggio di circa 700,00 euro, ma è altrettanto vero che ad agosto sono state 100,00; è vero che 586,00 euro sono l’equivalente dell’indennità di un assessore comunale, ma è una somma lorda che al netto diventa circa 400,00 euro; è vero che io percepisco un rimborso spese di viaggio, ma lo percepisco per 7/9 viaggi Palermo Prizzi mentre sono a Prizzi 5 giorni alla settimana e viaggio almeno tre volte alla settimana dal comune e almeno un’altra volta mi reco fuori per attività connesse al mandato amministrativo (Monreale, Bisacquino, Corleone, Santa Margherita Belice, Siracusa, Catania, Caltanissetta, Messina ….) e lo faccio sempre con la mia macchina, senza spocchioserie e senza rimpianti, soprattutto senza pensare a quanto mi costa ….. Per quanto riguarda, poi, la mia indennità, è strano che gente tanto bene informata non sa quale sia la sua destinazione. Ma evidentemente certi comportamenti, un minimo di altruismo, un tanto di generosità non fanno parte del dna di tutti.
Ma non è questo che voglio discutere qui. Non ha senso, se si pensa che uno dei consiglieri della lista d’opposizione, quando era ancora da questa parte si faceva dare il 50% dell’indennità dal suo assessore di riferimento ed ha cambiato casacca (?!) quando il meccanismo si è inceppato …..
Mi viene da pensare, invece, che la povera opposizione, a Prizzi, è proprio messa male. Ha i numeri, è vero (evidentemente non la qualità). Ma proprio perché ha i numeri potrebbe fare seriamente e propositivamente l’opposizione, scegliere, decidere … Invece sceglie il terreno banale e minato delle indennità degli amministratori. Da quale pulpito viene la predica diranno certamente i compaesani che hanno visto e contato i denari spesi per indennità e missioni nei dieci anni in cui hanno amministrato.
Perché non parlare di rifiuti? Perché non di acqua pubblica? Perché non di lavoro, di attività produttive, di emarginazione sociale, di alcoolismo? Perché non fare un bel confronto pubblico all’americana su questi o altri temi altrettanto seri e importanti, o magari, perché no, anche sulle indennità? (Io sarei a loro disposizione. E gli lascerei scegliere tempi, modi, luoghi e argomenti).
Perché evidentemente è un terreno poco congeniale a chi si è limitato a fare promesse che solo in pochi casi potevano essere mantenute, a chi ha lasciato allo sbando la comunità dei giovani, a chi ha abbandonato le scuole del territorio dove ha piovuto dentro fino al 2007, a chi è abituato a pensare che l’interesse pubblico può essere fatto solo se lo fa lui, se ci provano gli altri bisogna ostacolarlo ad ogni costo. Non si spiegherebbe diversamente la cancellazione di un finanziamento per la messa in sicurezza della scuola materna (2007/2008), la delibera per bloccare la costruzione dell’area artigianale (che pure prima avevano voluto e votato), perfino la rinuncia alla possibilità di realizzare in tempi brevi il tanto agognato campo di calcio … Perché evidentemente non rientra nella mentalità di chi vive di politica, di chi ha fatto della politica il proprio mestiere magari facendo capire agli altri di starne alla larga, tanto ci penso io (e a che?).
Allo sbando … E forse stanno pensando di cominciare in anticipo la campagna elettorale … o forse, non avendo più a che santi votarsi (ormai tutta la componente dell’opposizione è fuori da qualunque gioco politico regionale o nazionale) sono disorientati di fronte ai 5 cantieri che si apriranno, ai lavori per la strada di Feudotto e per quella di Filaga, a quelli per la sistemazione delle case di Filaga e agli altri per la sistemazione della zona limitrofa alle case popolari, ai lavori per la sistemazione di via Finocchiaro Aprile e ai 500.000,00 euro stanziati dalla finanziaria regionale per le via Pertini/Libertà e zone limitrofe, ai 550.000 euro per l’asilo nido, ai 300.000,00 relativi a …..
Per ora può bastare, non vorrei gli girasse troppo la testa …
Scarpe strette? Prendetela con serenità, sarà tutto gestito con la massima trasparenza, tutto con bandi pubblici. Del resto dal 2008, in anticipo sui tempi, al Comune di Prizzi tutti gli atti vengono pubblicati in versione integrale …
E grazie, per la pubblicità gratuita e per avermi dato l’opportunità di dire la mia invitandomi fuori da quel profilo sobrio, istituzionale e lavorativo che avevo percorso fino ad oggi.

Nino Greco

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